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Viaggiare in salute: come mantenere una dieta sana durante un viaggio.

Nel nostro precedente articolo abbiamo visto, in generale, che comportamento adottare quando siamo in vacanza per cercare il più possibile di evitare di spendere e spandere: abbiamo dispensato tutti i consigli necessari e dovuti per risparmiare e mangiare in salute. In questo articolo vedremo più nello specifico come e cosa fare per mantenere una dieta salutare durante il proprio soggiorno, che sia un viaggio all’estero o anche semplicemente in Italia.

Routine? No, salute

Per molti vacanza significa anche uscire dalla propria routine, rompere quegli schemi e uscire fuori dalle gabbie in cui viviamo ogni giorno. E tutto questo è più che positivo: la monotonia ci rende depressi, demotivati, senza stimoli, e soprattutto ci appiattisce la mente.

Ma, come abbiamo forse già accennato nel precedente articolo, c’è chi vede il seguire una dieta non come fosse un’abitudine per la propria salute ma come un compito da portare a termine, ed ecco che quando si va in vacanza si rompe ogni tipo di routine, compresa la dieta. Non è un caso che moltissimi seguono un certo percorso alimentare solo per dimagrire e poi ridarsi alla pazza gioia una volta persi i chili in eccesso.

Non c’è nulla di più sbagliato. Soprattutto quando pronunciamo la frase “mettersi a dieta” perché una dieta è semplicemente un’abitudine alimentare: se, ad esempio vado tutti i giorni da McDonald’s e mangio hamburger, patatine e bevande gassate sto seguendo una dieta, anche se è palesemente sbagliata.

Ma spero che voi stiate seguendo un’abitudine salutare! Perché il punto è proprio questo: non dovete mantenere l’abitudine del mangiare gli stessi cibi, ma quella del mangiare sano, ovunque vi troviate nel mondo.

 

Cibi grassi? No grazie.

Potremmo ritrovarci a mangiare pesce alla Filippine, bistecche argentine nelle pampas o riso a Shangai… quello che deve rimanervi impresso è cercare sempre di capire quali sono i cibi che contengono grandi o piccole quantità di carboidrati, zuccheri e grassi in modo da poter capire come dosarli.

È chiaro che se raggiungiamo mete esotiche come Maldive o Seychelles non possiamo metterci a preparare il piatto di pasta integrale, però già solo fare qualche piccola ricerca prima di partire per capire cosa si mangia, i tipi di ingredienti più usati e il loro contenuto, vi permette di sapere che dovete mantenere un certo autocontrollo per non strafare.

Ovviamente tenete bene a mente che moderarsi non significa misurare i cibi col contagocce – altrimenti non avrebbe senso andarsene in vacanza se tutto deve essere vissuto con ansia, dal momento che partite per rilassarvi e non per preoccuparvi – ma, semplicemente, si intende che dovete mangiare con giudizio e cercare di evitare abbuffate fino al punto di scoppiare!

 

Da soli non fa mai male.

Se proprio state seguendo una dieta ferrea per seri motivi di salute (anche se non necessariamente), e non potete affatto trasgredirla e siete costretti a non lasciarvi andare, prima di partire vi consiglio innanzitutto di informarvi se nel posto dove alloggerete è presente uno spazio dove preparare i vostri pasti, e informatevi se vi sono esercizi locali che vendono i prodotti di cui avete bisogno; cercate inoltre dei locali dove preparano un certo tipo di cucina specifica per il vostro caso; oppure, cosa decisamente migliore, consultate il vostro dietologo o nutrizionista di fiducia per avere indicazioni su come comportarvi.

 

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